Dipartimento di Ingegneria Elettrica

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Egidio Ugo D'Angelo

Professore Ordinario
- Fisiologia Umana (Farmacia) - Neurofisiologia sistemi integrati (Neurobiologia) - Neuroscienze (Interfacoltà) - Neurofisiologia (Specialità Neurologia) - Neurofisiologia (Logopedia)

ATTIVITA’ DI RICERCA

L’attività di ricerca è centrata sullo studio sperimentali e modellistico del sistema nervoso centrale dei vertebrati e dell’uomo associato a Human Brain Project (EU). Lo studio è multi-scala e integra il livello cellulare/molecolare con quello dei microcircuiti neuronali e dei circuiti di larga scala del cervello. Le principali tecniche includono patch-clamp in brain slices, optogenetics, multielectrode arrays, single neuron and microcircuit modelling, two-photon imaging, closed-loop robotic controllers, MRI. Gli studi hanno contributo sostanzialmente a comprendere la computazione neurale e la plasticità nel circuito del cervelletto. ED ha rivelato l’importanza dei recettori NMDA (Nature, 1990; Cell, 2006) per la plasticità sinaptica (Nature Neurosci. 2001; TINS 2009). Lo sviluppo di avanzati modelli matematici (J. Neuroscience, 2001; Frontiers, 2019) ha consentito di determinare aspetti fondamentali della generazione dei potenziali d’azione nei neuroni centrali (Nature Comm, 2016; Nature Comm Biol. 2020; Neuron, 2006) e di integrarla con la computazione dendritica e la plasticità sinaptica (Nature Comm Biol 2020). Tecniche di risonanza magnetica nucleare (MRI) e connettomica hanno consentito di determinare il coinvolgimento del cervelletto in varie funzioni e patologie nervose (Scientific Report, 2017; Cerebral Cortex, 2018). L’inserimento dei modelli in controllori robotici ha consentito di analizzare il ruolo del cervelletto in funzioni sensorimotorie (PLOS, 2015). Attualmente il laboratorio sta sviluppando misure e modelli dei neuroni e dei circuiti del cervello dei roditori e dell’uomo (Virtual Brain) per investigarne le principali funzioni e patologie (M. di Alzheimner, atassia cerebellare, autismo). http://www-5.unipv.it/dangelo/ http://www.erice-golgi.org/ http://drsbm.unipv.it/ https://www.humanbrainproject.eu/en/

Martina Gandola

Ricercatore
- Fondamenti anatomo-fisiologici dell’attività psichica [500919] – Scienze e tecniche psicologiche (L). - Esami strumentali in neuroscienze cognitive [501431] – Psicologia (LM). - Cognitive Neuroscience [508544] - Clinical Neuropsychology - Psychology, Neuroscience and Human Sciences (LM).

ATTIVITA’ DI RICERCA

La mia attività di ricerca si focalizza sullo studio delle basi neurali della consapevolezza motoria e delle sue alterazioni in pazienti con lesioni cerebrali tramite il metodo di correlazione anatomo-clinico, la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e la stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS). Una parte cospicua della mia attività di ricerca si concentra sullo studio del correlato anatomico della body ownership e della sua modulazione attraverso appropriate tecniche fisiologiche come la stimolazione calorica vestibolare (CVS). In anni più recenti, ho studiato i correlati neurofunzionali dell’esecuzione e immaginazione motoria implicita ed esplicita in soggetti sani e le conseguenze neurali del disuso e dell'immobilizzazione in pazienti con malattie ortopediche. Nel corso degli anni, ho sviluppato competenze nella valutazione e riabilitazione di pazienti con deficit dello schema corporeo e competenza nell'uso di tecniche di neuroimaging e neuromodulazione funzionale per lo studio e il trattamento di tali pazienti.

Mario Grassi

Professore Ordinario

Enrica Antonia Grechi

Tecnico

Serena Lecce

Professore Associato

Sara Longo

Tecnico

Francesco Nigito

Amministrativo

Adriano Pagnin

Professora Ordinario

Paola Palladino

Professore Associato
Psicologia dell’intelligenza Psicologia dell’apprendimento e della memoria Psychology of learning disabilities

ATTIVITA’ DI RICERCA

Working memory Updating and Binding The aim of this research is to investigate via a phonological/lexical updating task how different associations (less or more frequent) are updated in working memory. We used a task devised for adults and then adapted to children; at both ages, it was demonstrated that long-term associations modulate the updating process. On the one hand, strong associations are dismantled and updated with greater difficulty (longer RTs), and on the other hand, that strong associations are activated more easily (shorter RTs). We investigated also in atypical groups, such as children with Developmental Dyslexia the effects of phonological disruption during updating, a mechanism that is overall preserved but at more fine-grained manipulation reveals specific impairments. Working memory updating for social stimuli: faces Updating is a crucial function responsible of working memory integrity, allowing relevant information active and inhibiting irrelevant one. Updating has been studied mainly with verbal stimuli, less with faces, stimuli with high adaptive value and social meaning. Our aim is to compare an updating process with no socially relevant material (i.e., letters) and with socially relevant material (i.e., human faces, where in particular the combination between facial expression and gaze direction was manipulated). In both tasks we would collect response times (RTs) at different steps of an updating task (i.e., encode maintain and update goal-relevant information). Literacy and semantics in Bilingual minority language children The socio-political conditions of the most recent years have increased migrations: millions of migrants live outside their country of birth. All these people are faced with the task of acquiring a language that is different from the one spoken at home and all children attending school develop also literacy skills in a second language. These children might be defined as bilingual children, within a broad conception of bilingualism that refers to the use and need of two or more languages in everyday life (Grosjean, 1992). However, the majority of children of migrant families speak a minority language at home, and often families have a low socio-economic status (SES) and they may therefore be distinguished from simultaneous bilinguals growing up in bilingual families. Many studies compared language minority bilingual children reading development to monolingual peers control group, showing that the two groups typically are similar (for a review, see August & Shanahan, 2006). However, the great majority of studies have been cross-sectional in nature, and although they have shed light on literacy skills at a single point in time, they have failed to provide insight into the process of literacy development over time and semantics has been mainly neglected Therefore a project to examine and also to follow longitudinally the literacy learning and semantic memory of a large sample of bilingual minority language students is in progress. Prospective memory and metacognition The ability to remember executing previously planned intentions, that is, prospective memory (PM) has shown to improve noticeably during childhood. Recent studies have suggested that metacognition might play a significant role in the development of PM. However, still little is known about metacognitive processes in PM development, especially from the preschool- to the school-age period when important cognitive changes seem to occur. This research project aims to investigate age-related changes in metacognitive monitoring and control in PM.

Grazia Papalia

Tecnico

Paola Perin

Ricercatore

Eliano Pessa

Professore Ordinario

Pierluigi Politi

Professore Ordinario
Psichiatria, Psicologia Clinica, Psicoterapia

ATTIVITA’ DI RICERCA:
Disturbi dello spettro autistico, Schizofrenia, Disturbi dell’umore, Aspetti psichiatrici del trapianto di organi

Francesca Prestori

Ricercatore
Citologia e Anatomia Umana

ATTIVITA’ DI RICERCA

L’attività scientifica si svolge attraverso un lavoro di ricerca finalizzato allo studio della neurofisiologia e neuropatologia cellulare e sistemica del cervelletto, con specifico interesse per la neurotrasmissione, plasticità sinaptica a lungo termine, eccitabilità e codificazione neuronale con tecniche elettrofisiologiche e di Ca2+ imaging. Un particolare interesse è anche dedicato allo sviluppo di modelli matematici per lo studio del circuito del cervelletto. Infine, il nostro team di ricerca ha anche sviluppato un array multi-elettrodo ad alta densità(hd-MEA) e un sistema di imaging veloce con colorante sensibile al voltaggio (VSDi) per studiare le dinamiche spazio-temporali di eccitazione e plasticità in fettine cerebellari.

Ivo Prigioni

Professore Associato

Ennio Pucci

Ricercatore
Tecniche Neurofisiologiche

ATTIVITA’ DI RICERCA

Cefalee primarie - Neuroriabilitazione

Maurizio Rossin

ASSISTENTE TECNICO DI LABORATORIO – RESPONSABILE GESTIONE E SMALTIMENTO RIFIUTI – REFERENTE TECNICO PER SERVIZI FOTOGRAFICI DELL’UNIVERSITA’ DI PAVIA

Tomaso Elia Vecchi

Professore Ordinario
Lauree triennali:
Psicologia Cognitiva
Scienze Umane e Neuroscienze (Collegio Santa Caterina)

Lauree magistrali
Psicologia Sperimentale
Cognitive Neuroscience (Experimental Psychology)

Pierangelo Veggiotti

Professore Associato

Elisabetta Zardini

Tecnico
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